Crediamo in una tecnologia che sia bene comune, non strumento di dominio. Un mezzo per ampliare diritti, conoscenza e possibilità, non per concentrare potere.
Sosteniamo la trasparenza come principio fondante: gli strumenti digitali che incidono sulla vita dei cittadini devono essere comprensibili, ispezionabili e responsabili. Per questo difendiamo il software libero e open source, perché garantisce libertà di scelta, sicurezza reale, interoperabilità e collaborazione tra individui, comunità e istituzioni.
Rifiutiamo la retorica della neutralità tecnologica. Ogni infrastruttura, algoritmo o piattaforma porta con sé una visione del mondo. Per questo non sosteniamo aziende che alimentano conflitti armati, guerra, sorveglianza di massa, repressione o violazioni dei diritti umani, né modelli economici basati sull’estrazione indiscriminata di dati e sull’opacità decisionale.
Promuoviamo una tecnologia orientata al benessere dei cittadini, che riduca lo stress, la complessità inutile e le disuguaglianze sociali. Una tecnologia che favorisca l’accesso equo alla conoscenza, alla cultura, alla salute, all’educazione e ai servizi pubblici, rafforzando il tessuto democratico e la partecipazione attiva.
Crediamo in un’innovazione umana, inclusiva e sostenibile, attenta all’impatto ambientale, sociale e psicologico dei sistemi digitali. Progettiamo e sosteniamo soluzioni che rispettano il tempo, l’attenzione e la dignità delle persone.
Difendiamo la sovranità digitale di individui e comunità: il diritto di comprendere, scegliere, modificare e controllare gli strumenti tecnologici che utilizziamo ogni giorno.
Per noi il progresso non si misura solo in prestazioni o scalabilità, ma nella capacità di generare valore sociale, fiducia e relazioni sane. La tecnologia è una scelta culturale e politica. Capibara Media sceglie una tecnologia aperta, etica e al servizio delle persone.