Collettivizzando le rubriche...
Collettivizzando le rubriche...

Rubrica curata da Daniele Dall'Aglio

“Analisi e commenti sulle trasformazioni dell’ordine internazionale attraverso fonti e punti di vista non occidentali. Dalla lettura cinese delle alleanze militari nel Pacifico, alle nuove intese economiche tra Asia ed Eurasia, fino alle interpretazioni critiche delle strategie di sicurezza statunitensi, la rubrica esplora i processi di ridefinizione geopolitica, le potenze emergenti e le fratture interne che attraversano Stati e blocchi regionali.”
Sul Global Times, commento da un punto di vista cinese su un accordo tra Corea del Sud e Stati uniti per sottomarini e altri tipi di cooperazione nucleare non a uso civile. Ricordiamo che la Corea del Sud ha profonde divisioni e contraddizioni interne, sfociate in un tentativo di colpo di stato militare poco più di un anno fa, dicembre 2024.
Importante accordo commerciale tra Indonesia e Unione Economica Eurasiatica. L' Indonesia è il più popoloso paese musulmano del mondo e una potenza regionale in divenire. Ha popolazione, risorse, esercito e base industriale.
L' Uzbekistan, repubblica centro asiatica con grande potenziale di sviluppo, intensifica la relazione con l' Unione Economica Eurasiatica (UEE) e indica quali settori intende sviluppare maggiormente.
Il giornalista politico francese Thierry Meyssan propone la sua interpretazione della nuova Strategia per la Sicurezza Nazionale (NSS) degli Stati Uniti, recentemente pubblicata dall' amministrazione Trump, di cui sottolinea i punti di svolta con il passato. L' articolo contiene link al file scaricabile del documento originale.
Pepe Escobar fornisce una lettura della nuova NSS degli Stati Uniti differente da quella proposta nel precedente link, enfatizzandone gli aspetti più divisivi rispetto alle potenze eurasiatiche e al Sud Globale. Nonostante le nette divergenze tra le due interpretazioni proposte, riteniamo entrambe le analisi valide e non per forza reciprocamente escludenti su molti punti essenziali.
Interessante articolo sulla produzione autoctona di microchip, a uso militare ma non solo, nella Federazione Russa. La litografia da 65 nanometri è più che sufficiente per la grande maggioranza dei sistemi d'arma avanzati e non si parla di sperimentazione, ma di produzione in serie.
Il professor Zhok espone in maniera chiara e lucida la dinamica politica interna all' UE a partire dal caso delle sanzioni a Jacques Baud
Il punto di vista di Global Times, importante finestra comunicativa della Cina sul mondo anglofono, sui negoziati tra Thailandia e Cambogia mediati da Beijing.
Pepe Escobar sul bizzarro prestito da 90 miliardi di euro, che al momento non ci sono, all'Ucraina da parte dell'UE, in sostituzione dei famosi fondi russi depositati in Euroclear che Bruxelles e altri non si sono sentiti di espropriare. Contesto politico-finanziario e implicazioni. Con un' ottima traduzione italiana di Lorenzo Pacini.
Articolo già di un paio di settimane fa di una notizia che ha fatto e continua a far discutere, proseguono le indiscrezioni su una presunta versione più specifica della NSS degli Stati Uniti, qui con una menzione specifica sull'Italia. Da prendere con grande beneficio di inventario, come minimo. Tenere presente che è prassi nella politica interna statunitense attuale l' uso dei media per creare narrative differenti da ciò che è riscontrabile dalle azioni concrete sul momento. Se fosse fondata, sarebbe ulteriore prova della differenza sostanziale tra retorica sovranista e sovranità reale.
Su Ria Novosti, l' appello del capo sciamano delle comunità animiste della Federazione Russa per la diplomazia estera russa nel 2026 nei confronti dell' Eurasia e dell' Occidente. Contesto: la Russia rivendica istituzionalmente le radici cristiano ortodosse della sua statualità ma riconosce come costituenti e tutela anche le altre religioni storiche presenti sul suo territorio, tra cui anche le comunità sciamaniche orientali, fortemente minoritarie.
Il dottor M.K. Bhadrakumar, ex diplomatico indiano di lungo corso con carriera ad altissimo livello, da una sua lettura dell' elezione del presidente pinochetista Kast in Cile, collocandola nel contesto latinoamericano attuale e delle relazioni internazionali in generale. Lettura acuta e ben informata.
Campagna di lancio della Marina degli Stati Uniti per la sua nuova fantasia ingegneristico-militare: la nave da guerra “classe Trump”, supposto elemento portante della “Flotta d’ oro”. Da sapere: per il momento non è nemmeno un vero progetto, più che altro una proiezione. Con tanto di infografiche roboanti e stracolme di armi che al momento non esistono nell' arsenale operativo americano. Si noti che, se il progetto avesse seguito, si continuerebbe sulla strada di natanti giganteschi e dai costi faraonici, difficilmente sostenibili dall' economia e dall' industria, così come nella guerra navale odierna vera e propria.
L'ultimo aggiornamento sul “Dark Eagle”, il missile con il quale gli Stati Uniti entrerebbero nel mondo dei missili ipersonici, sebbene con alcuni anni di ritardo rispetto ai suoi “competitori” internazionali. Poco incoraggiante, dal punto di vista americano, il dato sulla massa della testata.
Test di lancio finale del missile antinave cinese ipersonico YJ-20 riportato sul Global Times. La fase successiva dovrebbe essere la produzione in serie e lo schieramento operativo. La Cina sembra essere parte del ristrettissimo “club ipersonico” globale, in cui nessun paese occidentale sembra prossimo a entrare.
Israele schiera ufficialmente il suo sistema antiaereo laser a corto raggio. Al momento, solo la Russia risulta aver schierato e utilizzato questo tipo di sistema. Se i piani di Netanyahu per la guerra con l'Iran si realizzeranno, potremmo scoprire presto se e quanto funziona. Non c'è fretta.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, smentisce Bloomberg e parla delle sue fonti “vicine al Cremlino”. E' buona cosa far conto che quanto detto da Zakharova a riguardo vale anche per gli altri media, sia occidentali che russi. La frase “fonte anonima vicina a…” dovrebbe essere in linea di massima trattata come una grossa red flag per la credibilità di una notizia.
La dichiarazione ufficiale del ministro degli esteri russo Lavrov sull’attacco contro la residenza presidenziale. Ci sarà ritorsione mirata e l'approccio negoziale subirà modifiche. Forse qualcuno farà sonni agitati. E non è detto che si parli di Zelensky.
Il presidente iraniano Pezeshkian risponde alle minacce di attacco da parte di Trump e Netanyahu durante la loro conferenza stampa congiunta. L' articolo riporta anche la dichiarazione del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica
Doppietta da Pepe Escobar per iniziare l' anno! Il primo, fondamentale, ci racconta della campagna di falsificazione politica di massa tramite AI, che è appena entrata in una nuova fase. Il secondo, brillante analisi politica e culturale per aprire il 2026 con coscienza. Un omaggio all' Italia e al Sud.
Articolo sul presidente comandante Traoré, che ci da un po' di dati sui risultati della sua presidenza e ci riporta la sua analisi del momento politico che la regione attraversa. Da sapere: il Sahel è nell' occhio del ciclone della transizione globale e sarà sicuramente teatro di altri importanti sviluppi nei prossimi tempi.
Dal quotidiano messicano La jornada, l' intervista di fine anno con il presidente venezuelano Maduro, che tocca molti temi e, tra le altre cose, rinnova le proposte di cooperazione con gli Stati Uniti per petrolio e narcotraffico. Sintesi ed estratti dell' intervista si trovano un po' ovunque, qui vi proponiamo l' originale integrale.
Le richieste della Russia a Ginevra dopo l' attacco ucraino di capodanno che ha ucciso 24 persone in un hotel nella regione di Kherson. Da tenere presente: nei conflitti le vittime civili sono inevitabili, saper distinguere quando questi siano vittime collaterali o bersagli deliberati aiuta a capire la natura del conflitto stesso o, quantomeno, di una determinata azione. La guerra in Ucraina è in una fase che vede importanti provocazione al margine del dialogo Russia-Stati Uniti.
Dalla redazione di Guancha, articolo sulla grande esercitazione militare cinese intorno a Taiwan e sulle reazioni negli Stati Uniti. Da sapere: il pensiero strategico cinese sulla propria sicurezza è caratterizzato dal controllo delle periferie dalle quali una forza ostile esterna, una volta inserita, può minacciare tutta la Cina. Taiwan è una di queste periferie.
Pepe Escobar suona l' allarme su una campagna di falsificazioni dell' analisi politica internazionale tramite AI. Lettura fondamentale, il tema sarà molto importante e ricorrente nei tempi a venire e una nuova fase della guerra dell' informazione si è già aperta.
Sul quotidiano messicano La Jornada, report sulla minaccia, neanche tanto velata, da parte di Trump di uccidere Delcy Rodriguez, che ha assunto l'incarico dopo il rapimento del presidente Maduro. Trump ha menzionato anche la Groenlandia e fatto allusioni al Messico, mentre il suo segretario di stato Rubio ne ha fatte a Cuba. Sul sito trovate anche la reazione della presidente messicana Sheinbaum.
Sul blog di Larry Johnson, ex CIA, la sua lettura sul sequestro di Maduro e la sua ipotesi di connessione con la situazione con l'Iran. Per chi parla bene inglese e ama i video, nell' articolo trovate anche tre due interviste su varie piattaforme. Johnson è un analista con esperienza professionale e una voce importante nei media alternativi americani.
Su Guancha, Liu Chenghui spiega con ampi riferimenti le grandi difficoltà che incontrerebbe lo sfruttamento del petrolio venezuelano per le compagnie americane.
Ancora Guancha, qui intervista il professor Niu Haibing sul sequestro di Maduro e le sue reali motivazioni e implicazioni. Secondo lui, non solo e non primariamente il petrolio. Osservazioni molto intelligenti.
Il Niger, membro dell'Alleanza degli Stati del Sahel, continua a lottare contro gruppi paramilitari nella zona delle tre frontiere. Da sapere: quando il Niger espulse i francesi e l’AES fu formata, su proposta del presidente Traoré, tutti si concentrarono sull’uranio e sulla riappropriazione delle risorse nazionali. Tuttavia, vi sono buone ragioni per pensare che l'alleanza sia stata formata principalmente per combattere insieme la guerra che si prepara nella regione tramite milizie irregolari. Segnaliamo inoltre che il Burkina Faso ha sventato, la notte del 3 Gennaio, l'ennesimo tentativo di colpo di stato contro il capitano Traoré.
Su Strategic Culture, un' analisi realistica della portata e significato delle proteste in corso in Iran.
Alastair Crooke, importante analista britannico con grande esperienza di diplomazia ed intelligence, esamina la prospettiva di imminente guerra all' Iran tracciando i moventi nella politica interna israeliana e statunitense.
Sintetica ma acuta analisi del ruolo del Brasile di Lula nel contesto della guerra “ibrida” al Venezuela. Nonché delle sue conseguenze per il governo brasiliano stesso. Da sapere:Lula è una figura importante nel Sud Globale e ha un ottimo rapporto con la Cina, ma il suo margine di manovra è più limitato di quanto sembri.
L' ultimo articolo di Pepe Escobar, sul rapimento di Maduro, opportunamente contestualizzato. Contiene anche una rivelazione sulla notte del rapimento che per il momento ha dato solo lui e per cui non ci sono altre conferme. Da tenere a mente, è ancora presto per sapere molte cose, la vicenda venezuelana è ancora in corso.
La Cina risponde alle dichiarazioni belligeranti del Giappone riguardo a Taiwan stringendo le maglie delle esportazioni a doppio uso civile-militare. Liu Chenghui le spiega e colloca nel contesto. Da sapere: secondo la Carta delle Nazioni Unite, il Giappone, così come Germania e Italia, è uno “stato nemico”, in quanto istigatore della seconda guerra mondiale. La sua retorica revanscista e revisionista desta molti pensieri e brutti ricordi. Tra parentesi, nel frattempo Wang Yi, ministro degli esteri cinese, va in Africa per un viaggio importante.
Pepe Escobar, rock star del giornalismo geopolitico internazionale, è ormai una compagnia familiare del nostro seguire il mondo e ve lo proponiamo sempre, anche per via del suo stile vivace. Qui la sua ultima analisi sull'evolversi della vicenda venezuelana.
Da Rossiskaja Gazeta, un punto di vista russo sull’incontro tra Zelensky e la “coalizione dei volenterosi” avvenuto a Parigi.
Breve articolo sul tentativo di colpo di stato sventato in Burkina Faso il 3 Gennaio, di cui vi abbiamo accennato a inizio settimana. I social africani sono incandescenti riguardo la vicenda.
Guancha è un grande aggregatore cinese, con contributori di alto livello e una community di milioni e milioni di persone. Una delle nostre finestre sull’Asia. Qui un articolo sulla visita del ministro Wang Yi in quattro paesi dell'Africa e una spiegazione del contesto.
Nota del Ministero dei Trasporti della Federazione Russa sulla petroliera Marinera con commento di Elena Panina. Da sapere: anche il Ministero degli Affari Esteri si è espresso, tramite Maria Zakharova. La vicenda, al netto del palese atto di pirateria americano-britannico, non è ancora del tutto chiara.