Collettivizzando le rubriche...
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Breve articolo sul tentativo di colpo di stato sventato in Burkina Faso il 3 Gennaio, di cui vi abbiamo accennato a inizio settimana. I social africani sono incandescenti riguardo la vicenda.

Guancha è un grande aggregatore cinese, con contributori di alto livello e una community di milioni e milioni di persone. Una delle nostre finestre sull’Asia. Qui un articolo sulla visita del ministro Wang Yi in quattro paesi dell'Africa e una spiegazione del contesto.

Nota del Ministero dei Trasporti della Federazione Russa sulla petroliera Marinera con commento di Elena Panina. Da sapere: anche il Ministero degli Affari Esteri si è espresso, tramite Maria Zakharova. La vicenda, al netto del palese atto di pirateria americano-britannico, non è ancora del tutto chiara.

A Licata, quasi due anni dopo l’incendio della discarica che ha condizionato la vita delle persone per due settimane, tra scuole e uffici chiusi, mancano ancora studi sulle nocività dei rifiuti bruciati e ancora presenti, e soprattutto interventi di contenimento del danno a partire dalla copertura degli stessi. La situazione ha investito la politica dalla Regione allo Stato fino all’UE, che dato l’immobilismo evidentemente hanno altre priorità; ma quali?

In questo lungo e dettagliato articolo, Monica Frassoni fa il punto sulle revisioni recenti del Green New Deal e della normativa ambientale e sanitaria europea connessa al cambiamento climatico, ed evidenzia come, in nome della semplificazione, della competitività e delle difficoltà delle imprese, l’UE si stia pericolosamente bloccando a metà strada della transizione, con il rischio di arretrare mentre il mondo va decisamente avanti.

Negli ultimi anni la normativa ESG (Environmental, Social, and Governance) sulla sostenibilità ha coinvolto e convogliato una quantità crescente di finanziamenti dell’Unione, al punto da rappresentare ormai la metà dei fondi totali europei: un bocconcino così succulento poteva rimanere al riparo dalla fame dell’industria degli armamenti? Ah, ovviamente parte dei fondi va anche all’azienda bellica principale dell’unica “democrazia” del Medio Oriente: forse bisognava fare il cappotto termico alle case della Striscia?

Ripropongo questa vecchia intervista di Curtis Yarvin - considerato l'ideologo di riferimento del vicepresidente Vance con un avvertimento per i lettori dallo stomaco debole: una rilettura retrospettiva dopo appena un anno di amministrazione Trump può provocare gravissimi effetti collaterali.

Il governo israeliano, a seguito dell'aumento delle violenze in Cisgiordania, avvia l'uso del braccialetto elettronico per monitorare gli spostamenti di soggetti ritenuti pericolosi.

La Siria blocca il dialogo con Israele senza un calendario che preveda il ritiro dalle zone occupate

Il presidente Trump ha reso ben noto che acquisire la Groenlandia è una priorità di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ed è fondamentale scoraggiare i nostri avversari nella regione artica
